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L'ufficio
di un carrozziere è una scatola magica.
Già ufficio, e non officina. Perchè
ormai le norme della legge 262 impongono pulizia
e ordine. Il carrozziere è un mago. Nonostante
la tecnologia sempre più presente nella
gestione delle vetture a tutti i livelli, la sua
"prestazione" rimane ancora basata sulla
manualità, sull'estro, sulla bravura. Certo,
tanta tecnologia anche qui.
Ma per raddrizzare una lamiera, non c'è
niente da fare: martello e arte. Seguire un carrozziere
al lavoro è affascinante. Faticoso per
lui, come tutti i giorni; ma interessante, ammaliante
per te.
Non c'è niente da fare: portare una vettura
sfasciata dal carrozziere e vedersela consegnata
come nuova qualche glorno dopo resta una bella
magia. Qual è il cliente che non vorrebbe
vedere cosa succede in quel frattempo? Qual è
l'automobilista che non starebbe lì volentieri
a vedere la trasformazione?
Difficile, ovviamente, per ragioni di tempo. E
così, quando porti la tua macchina incidentata
dal carrozziere, e la ritiri fiammante, resti
sempre un po' così. Macchine accartocciate,
sfondate, sventrate, storte, accartocciate, ribaltate,
schiacciate che rivivono. Uno degli elementi fondamentali
della scatola magica è la famosa Dima,
vale a dire il ponte su cui viene rimesso in sesto
il telaio. Che, come è noto, deve essere
equilibrato e in asse.
Sulla Dima vengono controllati i punti di riferimento
della vettura: i punti uguali e contrapposti (attacchi
del telalo, etc...) devono risultare equidistanti
ed equllbrati nelle distanze.
Dove c'è lo scompenso, si interviene "tirando".
La Dima meccanica, nella quale si controlla il
tutto tramite sistemi meccanici e manuali, sta
per essere sostituita dalla Dima etettronica,
che visualizza il tutto tramite monitor. E' un
lavoro di grande precisione, perchè non
riguarda tanto l'estetica della vettura quanto
la sua efficienza. Dopo un incidente stradale
il responso della
Dima è fondamentale per capire sino a che
punto (se il telaio è stato interessato)
la macchina
può tornare a vivere. Colpi laterali, frontali
o posteriori possono causare danni al telalo che
poi si ripercuotono in una dannosa usura di tutte
le altre componenti.
Viaggiare con il telaio storto vuol dire usurare
le gomme in maniera irregolare, sforzare gli elementi
cinetici, consumare le sospensioni e lo sterzo
senza equilibrio e soprattutto avere uno sbilanciamento
della vettura che può diventare pericolosa
in frenata e in curva. Per questo il carrozziere
è un po' il medico della vettura.
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